Marino De Rosas
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Meridies

 

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Il CD MERIDIES è distribuito da:

AMIATA RECORDS

 

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A partire dalla fine del 1996, Marino De Rosas ha dato inizio ad un nuovo progetto discografico intitolato MERIDIES, prodotto, in seguito, da Andrea Parodi per Pandela e per l’etichetta indipendente AMIATA RECORDS, grazie alla preziosa produzione artistica del polistrumentista Francesco Sotgiu e con la direzione artistica dello stesso Andrea Parodi e pubblicato nel 1999.

Il nuovo lavoro, realizzato in CD e che comprende quattro brani già incisi in KITERRAS (Transumanza, Reina Eleonora, Ninna Nanna, Cannonau) e altri cinque di recente composizione (Isole, Kandelèra, Mediterraneo, Chèlos de Oro, Meridies), vede la partecipazione di altri musicisti come Gavino Murgia, Paolino Dalla Porta, , Rossella Faa, Totore Chessa,  e lo stesso Francesco Sotgiu e Andrea Parodi (voce di apertura in Reina Eleonora).

La particolarità di questo lavoro, a parte l’originalità delle composizioni, è nel fatto che gli strumenti usati in sovrapposizione alla chitarra, eccetto contrabbasso, violino e organetto diatonico, sono strumenti (aerofoni, cordofoni, idiofoni e membranofoni), tipici della musica popolare sarda, rigorosamente costruiti da artigiani locali.

MERIDIES rappresenta il viaggio immaginario di un uomo che, percorrendo i sentieri della Sardegna, terra di musica e tradizioni incontaminate, coglie sensazioni, suoni e rumori, offerti dall’ambiente e dalla natura.

Durante il percorso, vede paesaggi popolati da contadini, pastori e pescatori. Vede paesi in festa con suonatori, danzatori e maschere carnevalesche.

Allora, l’uomo, per raccontare tutto questo, prende una chitarra e si mette a suonare.

Il brano Meridies (Mezzogiorno) descrive un momento di malinconica e serena meditazione, come quello del pescatore che, dopo una faticosa nottata di lavoro, seduto in riva al mare e nel tepore del primo pomeriggio, ripara le sue reti.