Marino De Rosas
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Meridies

 

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Il CD MERIDIES è distribuito da:

AMIATA RECORDS

 

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A partire dalla fine del 1996, Marino De Rosas ha dato inizio ad un nuovo progetto discografico intitolato MERIDIES, prodotto, in seguito, da Pandela per l’etichetta indipendente AMIATA RECORDS, grazie alla preziosa produzione e direzione artistica del polistrumentista FRANCESCO SOTGIU e pubblicato nel 1999.

Il nuovo lavoro, realizzato in CD e che comprende quattro brani già incisi in KITERRAS (Transumanza, Reina Eleonora, Ninna Nanna, Cannonau) e altri cinque di recente composizione (Isole, Kandelèra, Mediterraneo, Chèlos de Oro, Meridies), vede la partecipazione di altri musicisti come Gavino Murgia, Paolino Dalla Porta, A. Parodi, Rossella Faa, Totore Chessa,  e lo stesso Francesco Sotgiu.

La particolarità di questo lavoro, a parte l’originalità delle composizioni, è nel fatto che gli strumenti usati in sovrapposizione alla chitarra, eccetto contrabbasso, violino e organetto diatonico, sono strumenti (aerofoni, cordofoni, idiofoni e membranofoni), tipici della musica popolare sarda, rigorosamente costruiti da artigiani locali.

MERIDIES rappresenta il viaggio immaginario di un uomo che, percorrendo i sentieri della Sardegna, terra di musica e tradizioni incontaminate, coglie sensazioni, suoni e rumori, offerti dall’ambiente e dalla natura.

Durante il percorso, vede paesaggi popolati da contadini, pastori e pescatori. Vede paesi in festa con suonatori, danzatori e maschere carnevalesche.

Allora, l’uomo, per raccontare tutto questo, prende una chitarra e si mette a suonare.

Il brano Meridies (Mezzogiorno) descrive un momento di malinconica e serena meditazione, come quello del pescatore che, dopo una faticosa nottata di lavoro, seduto in riva al mare e nel tepore del primo pomeriggio, ripara le sue reti.